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Internet of things: 10 cose da fare subito per mettere al sicuro casa, dati e ufficio secondo Microsoft & Co.

Per il mese della sicurezza informatica 100 aziende e organizzazioni hanno redatto insieme la checklist da seguire per chi non vuole essere vittima dei pirati informatici

Il numero di dispositivi intelligenti collegati in rete aumenta di giorno in giorno e così pure il rischio che possano essere violati da qualche malintenzionato. In occasione del mese della sicurezza informatica OTA, Online Trust Alliance, ha rilasciato delle linee guida per rendere sicuro ogni router, telefonino, automobile e televisore intelligente e impedire che un malvivente possa introdursi nella nostra quotidianità, impossessarsi dei nostri dati personali o peggio, con effetti a cascata sulle nostre vite.

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Che cos’è La Online Trust Alliance

LOnline Trust Alliance è costituita da un nutrito gruppo di aziende, tra cui Microsoft, Verisign, Symantec, Twitter e Trustee, e che hanno definito insieme la checklist di sicurezza da seguire per utenti e consumatori che non vogliono trovarsi vittime di furti di identità o di informazioni private e che vogliono proteggere la propria privacy e quella dei familiari.

Hanno contribuito a questa checklist circa 100 aziende e organizzazioni, difensori della privacy e dei consumatori, università e agenzie governative. Ecco la lista.

10 cose da fare per mettere al sicuro casa, dati e ufficio

  1. Fai un inventario di tutti i dispositivi casalinghi e dell’ufficio connessi a Internet o altre reti. Controlla lo stato dei router e disabilita TUTTI  i dispositivi sconosciuti.
  2. Contatta il tuo Internet Service Provider (ISP) per aggiornare router e modem agli standard di sicurezza attuali. Cambia il nome del tuo SSID in maniera che non identifichi te stesso o la tua famiglia.
  3. Verifica le informazioni di contatto di ogni dispositivo inclusa una email dove ricevere aggiornamenti di sicurezza ed eventuali notifiche.
  4. Assicurati che ciascun dispositivo e la relativa app ricevano aggiornamenti di protezione in maniera automatica e controlla i siti loro relativi per eventuali aggiornamenti di correzione del firmware.
  5. Controlla tutte le password e gli account utente ed evita di usare la stessa password per dispositivi diversi. Cancella tutti i guest codes che non usi più. Dove possibile attiva la doppia autenticazione per ridurre il rischio che i tuoi account possano essere violati. Questo metodo permette solo a te di accedere l’account e non a qualcuno che conosce la tua password.

    Controlla le password e aggiorna i settings di ogni dispositivo, app e hardware. Cancella i dati e fai sempre il back-up

  6. Rivedi le tue abitudini e le preferenze relative alla privacy e l’uso che fai dei tuoi dispositivi, compreso l’immagazzinamento di dati e la loro condivisione con altri. I tuoi settings possono essere cambiati inavvertitamente durante gli aggiornamenti. Resettali affinché rispettino le tue preferenze.
  7. Controlla la garanzia di ogni dispositivo e le indicazioni sull’assistenza. Se un prodotto non viene più supportato per gli aggiornamenti smetti di usarlo o disconnetilo dalla rete.
  8. Prima di smettere di usare un qualsiasi dispositivo, di mandarlo indietro o di rivenderlo, ricordati di cancellare ogni dato che ti riguarda e ristora i setting originali. Disabilitane l’account online e cancellane i dati.
  9. Controlla i privacy settings del telefonino compresa la geolocalizzazione, i cookies, i contatti, il bluetooth, il microfono e tutte le altre impostazioni e preferenze. Imposta questi ultimi in maniera che ogni applicazione ti chieda cosa vuoi fare prima di avviarla e di condividere dei dati.
  10. Fai un Back up di tutti i documenti personali e delle fotografie e memorizzali in dispositivi che non siano sempre connessi a Internet.Non c’è bisogno di fare tutto in una volta, ma l’importante è farlo asap (as soon as possible).

Un Commento a “Internet of things: 10 cose da fare subito per mettere al sicuro casa, dati e ufficio secondo Microsoft & Co.”

  1. fdrk

    first of all avoid ms products; second avoid products with auto-updating firmware or firmware on hdisk or flash-memories.

    Rispondi

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