News

Chi usa WhatsApp potrà localizzare il proprio interlocutore in tempo reale. È già polemica

La nuova funzione, Live Location Tracking, dovrebbe potersi attivare solo con il consenso dell’interlocutore

Secondo le indiscrezioni dell’Independent WhatsApp starebbe valutando l’introduzione di una nuova funzione per geolocalizzare i propri contatti. E sono in molti quelli preoccupati per la gestione della propria privacy.

whatsapp-encryption-issues
Dopo l’ondata di indignazione che all’epoca suscitò i ldoppio segno di spunta che avvisava quando il messaggio veniva letto, e dopo il tentativo di Facebook, proprietaria di WhatsApp, di usarne i numeri telefonici per fare pubblicità, questa mossa del colosso della messaggistica potrebbe avere un risvolto inatteso secondo i difensori della privacy: l’abbandono del servizio da parte di molti utenti.

Live Location Tracking: funzionerà solo col consenso degli interlocutori?

Di fronte a questa eventualità da dentro l’azienda è stata fatta trapelare la notizia che il Live Location Tracking, così si chiama, ovvero la possibilità di monitorare la posizione dei propri contatti real time per uno, due, tre, cinque minuti oppure per sempre, avverrebbe solo con il consenso dei propri contatti.

Tra le altre novità del servizio di messaggistica la possibilità di ricevere e inviare i messaggi in modalità offline, per cui i messaggi che vengono recapitati al contatto quando torna sotto copertura di rete possono essere anche predisposti per l’invio quando è il mittente a non avere una rete a disposizione. Proprio alla ricezione dei messaggi senza copertura che vengono messi in attesa nei server di WhatsApp è legata la polemica della scarsa segretezza dei messaggi che aveva fatto ipotizzare a un ricercatore californiano l’esistenza di una backdoor nella popolare app per la messaggistica istantanea.

Il founder e Ceo di QuantumLeap, il pescarese Stefano Chiccarelli, aveva però dichiarato che non si tratta di una backdoor che lascia la porta aperta ai malintenzionati che vogliono intercettare i messaggi degli utenti, ma di “un’implentazione poco sicura del protocollo crittografico da segnalare agli utenti”.

Sempre alle modalità di invio dei messaggi si ricollegherebbero le due nuove funzionalità legate alla gestione “smart” dei contenuti: le funzioni Richiama e Modifica (“Recall” ed “Edit”). Se il destinatario non ha ancora letto il messaggio, potrà essere ritirarlo, esattamente come in Confide, ma anche modificarlo per evitare brutte figure nel caso dell’invio di un messaggio poco ragionato.

Leggi anche: “Benvenuti in Signal, l’app per telefonare in segreto

 

Un Commento a “Chi usa WhatsApp potrà localizzare il proprio interlocutore in tempo reale. È già polemica”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Exit per Tilt, l’app di social payment comprata da Airbnb per 12 milioni

Airbnb ha versato 12 milioni in cash nelle casse startup che facilita lo scambio di soldi tra persone via mobile, ma tra decine in bonus per i fonunders e scambi di quote l’ammontare totale dell’operazione ammonterebbe a 60 milioni

«Più sei popolare su Facebook più ti facciamo risparmiare su quello che compri»

Il potere degli influencer applicato all’eCommerce: fare un post su Facebook dicendo cosa compri può valere dai 5 ai 10 euro. E’ l’algoritmo della startup italiana Worldz. Dopo il round da 150K abbiamo intervistato il founder e Ceo, Joshua Priore

Disney ha acquisito MakieLab, la startup della prima bambola stampata in 3D

MakieLab dal 2012 produce giocattoli con la fabbricazione digitale. La famosa casa di intrattenimento per bambini l’aveva già accolta nel suo programma di accelerazione nel 2015 e ora ne assorbirà tecnologia e piattaforma

Perché per un mese, ogni martedì, siamo usciti dalla nostra redazione (e non finisce qui)

Siamo bravi con le parole, ma ci piace di più fare: così è nato un format di networking “leggero” e anche un po’ “carbonaro”. Le quattro colazioni The Next Tech a Milano con le startup sono state utili? Chiedete pure feedback a chi c’era