150 milioni di account MyFitnessPal violati, Under Armour indaga

L'annuncio a Borsa chiusa. La breccia è stata scoperta lo scorso 25 marzo. Non sono stati trafugati dati relativi alle carte di credito

Un attaccante ancora non identificato ha avuto accesso a 150 milioni di account dell’app MyFitnessPal: i dati a cui ha potuto arrivare sono relativi a nomi, indirizzi email e password (protette comunque da hash), mentre tutto quanto riguarda le carte di credito sarebbe rimasto al sicuro. A darne notizia è stata Under Armour, che ha acquisito tempo addietro l’app e tutti i suoi clienti:  Under Armoura ha anche comunicato di aver avviato un’indagine interna e di stare collaborando con le forze dell’ordine.

Cosa è successo a MyFitnessPal

Secondo quanto comunicato ai clienti e alle autorità, nel corso del mese di febbraio un ignoto soggetto è riuscito a penetrare all’interno dei database di MyFitnessPal. Quello a cui ha avuto accesso è un elenco di nomi e cognomi, abbinati a un indirizzo email e una password – anche se quest’ultima risulta comunque protetta da un meccanismo di hash: ovvero un algoritmo che “nasconde” la vera password facendo sembrare a chi la guarda che sia una sequenza di caratteri casuali.

 

Nonostante queste premesse, MyFitnessPal ha comunque deciso di informare i suoi clienti di quanto accaduto: a tutti verrà chiesto di sostituire la propria password per poter riaccedere al proprio account, e a tutti viene anche consigliato di verificare di non aver usato la stessa password altrove. La possibilità che le password vengano decodificate, seppur remota, è comunque concreta.

 

La scoperta della breccia è avvenuta lo scorso 25 marzo: nel corso di 4 giorni MyFitnessPal (e la sua azienda madre, Under Armour) ha condotto un’indagine interna per stabilire la portata di quanto era accaduto e ha informato le autorità. Appurato che le carte di credito non sono state interessate da questa violazione, poiché il processo di acquisizione e archivio di quei dati è separato dal resto, ha poi provveduto anche a informare i clienti e gli utenti del servizio.

 

In questa fase Under Armour e MyFitnessPal sono impegnate nel proseguire le indagini, anche per valutare eventuali altre attività sospette sulla piattaforma: sono state assoldate società esterne che si occupano di consulenza in materia di sicurezza, e parallelamente ci sono al lavoro i detective delle forze dell’ordine per tutto quanto è prassi in questi casi.

Che cos’è MyFitnessPal

Nata a San Francisco, MyFitnessPal è un’app pensata per offrire supporto per chi deve perdere peso o seguire una dieta particolare: fornisce informazioni relative a calorie e componenti nutrizionali del cibo, e permette anche di scegliere e seguire un programma di allenamento specifico per raggiungere gli obiettivi fissati.

 

 

L’acquisizione da parte di Under Armour, avvenuta nel 2015 per la considerevole somma di 475 milioni di dollari, fa parte di una precisa strategia del marchio di abbigliamento sportivo. Lo scopo di Under Armour, che ha acquisito anche altre app che offrivano servizi analoghi, è quello di mettere insieme quello che già oggi definisce il più grande database del mondo sugli sportivi: informazioni riguardanti lo stile di vita e le attività ginniche, utili a costruire parallelamente il business di abbigliamento e accessori e fornire servizi agli atleti. Un mercato che la mette in competizione con marchi storici del settore, come Nike e Adidas.

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