Lorenzo Gottardo

Lorenzo Gottardo

Mag 17, 2018

Cybercrime, il pericolo per le aziende oggi sono i data breach da web tracking | VIDEO

Cambridge Analytica è stato solo il primo caso: i sistemi di web tracking delle grandi aziende possono causare danni da 500 miliardi. Ma una startup di Torino ha creato uno "scudo" che protegge i dispositivi

Tra hacker e aziende si combatte oggi una guerra con armi sempre più sofisticate. Da un lato malware e web tracker, dall’altro sistemi di difesa pensati per ridurre al minimo il pericolo di un possibile data breach. In questo scenario è pronta a intervenire anche Ermes Cyber Security, startup nata come spin-off del Politecnico di Torino e incubata presso I3P.

Data breach e web tracker

Secondo il report Clusit 2018, gli attacchi di cybercrime sono quintuplicati nell’ultimo anno arrivando, nel 2017, a danneggiare le aziende per un importo complessivo di 500 miliardi di dollari.

Nello studio “Cost of Data Breach”, poi, il Ponemon Institute ha stimato che un solo data breach, con perdita di dati e account di utenti e dipendenti costa a un’azienda 3,62 milioni di dollari e in media ci vogliono 66 giorni per contenerlo. Il tutto senza considerare il danno di immagine e la perdita di fiducia da parte dei clienti che una violazione di questo genere può comportare. In particolare, i dati raccolti ci dicono che il ruolo dei web tracker, sistemi in grado di analizzare il traffico internet di ogni utente, profilandone dati e abitudini, è oggi determinante.

Se l’utilizzo iniziale di questi strumenti era quello aiutare i proprietari dei siti nell’identificazione di un utente, ora è radicalmente cambiato. I web tracker sono diventati altamente evoluti e invasivi. Tanto da spiare costantemente le attività dell’utente sul web e nella vita reale, arrivando a geolocalizzarlo, raccogliere informazioni sensibili su di lui e fare fingerprinting.

 

Questa consapevolezza ha spinto una startup di Torino a sviluppare una piattaforma apposita, Ermes Internet Shield, in grado di identificare automaticamente i web tracker e impedirre la loro azione proteggendo qualsiasi tipo di dispositivo.

Le aziende non potranno più nascondere i loro eventuali data breach

Ermes Internet Shield

Grazie ad algoritmi basati su machine learning, Big Data e intelligenza artificiale, Ermes Cyber Security ha sviluppato una soluzione totalmente automatica in grado di assicurare una protezione totale aggiornata in tempo reale, permettendo così agli utenti di navigare in totale libertà e sicurezza.

“Ermes Internet Shield è il primo sistema al mondo ad agire a monte del pericolo di perdita dei dati”, spiega il CEO Hassan Metwalley. “Il nuovo regolamento europeo GDPR è molto severo e le aziende non possono più nascondere i loro eventuali data breach, ma saranno obbligate ad avvisare il Garante per la Privacy di ogni singolo Paese. Per questo è fondamentale che utenti e dipendenti siano protetti, in modo da evitare rischi per le casse e l’immagine delle aziende”.

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Il recente caso di Cambridge Analytica lo ha dimostrato. I dati possono finire facilmente nelle mani sbagliate, anche senza l’autorizzazione del web tracker che lo ha collezionato. Ecco perché alle aziende conviene tutelarsi in anticipo prima

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