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Ago 7, 2018

A Torino la Gtt digitalizza i biglietti. E un bug regala ai passeggeri 36 milioni di viaggi

Un'anomalia verificatasi nei primi giorni di applicazione del nuovo sistema ha rischiato di mettere in ginocchio l'azienda di trasporti torinese. Problema risolto con la sostituzione del software e modificando i lettori di smart card

A Torino il passaggio operato dalla Gtt (Gruppo torinese trasporti) dal biglietto cartaceo alla tessera elettronica ricaricabile ha portato un’inattesa e sorprendente anomalia che ha regalato a 4.500 passeggeri la bellezza di 8.000 biglietti gratis a testa. Per un danno complessivo che si sarebbe aggirato sui 61 milioni di euro. Vantaggi e svantaggi del progresso tecnologico.

I “difetti” dell’innovazione

La stranezza si deve all’applicazione del nuovo regolamento Gtt che prevede il “pensionamento” dei vecchi biglietti cartacei a favore della nuova tessera ricaricabile Bip. Un’iniziativa che, secondo i calcoli dei vertici aziendali, dovrebbe portare nelle casse torinesi 5 milioni di euro. Tra aumento delle entrate per la parte riguardante il nuovo piano tariffario e contrasto all’evasione tariffaria.

 

Peccato che l’anomalia verificatasi nei primi giorni del nuovo sistema ha regalato a circa 4.500 passeggeri qualcosa come 36 milioni di biglietti gratuiti. E se teniamo conto che ognuno di essi pesa vale 1,70€, possiamo facilmente intuire come questo piccolo errore avrebbe potuto mettere in ginocchio l’azienda torinese.

Ovviamente il difetto è stato risolto con la sostituzione del software e la modifica dei lettori di smart card. Rimane, anche a distanza di giorni, la sorpresa di quei passeggeri che al primo passaggio della tessera Bip hanno scoperto di avere 8.186 viaggi residui da effettuare.

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