Wi-fi Italia "entra" in Poste Italiane. Connettività gratis negli uffici postali
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Ultimo aggiornamento il 29 ottobre 2019 alle 14:38

Wi-fi Italia “entra” in Poste Italiane. Connettività gratis negli uffici postali

Si allarga agli uffici postali il progetto Piazza Wi-Fi Italia. Perché l'accesso libero e gratuito alla Rete è diritto fondamentale di ciascun cittadino

Trasformare gli uffici postali in piazze digitali che mettano al servizio del cittadino un access point Internet completamente gratis. È questa la finalità dell’accordo siglato tra il Ministero dello Sviluppo Economico con Poste Italiane che federa la rete postale con Wi-Fi Italia, gestita da Infratel Italia S.p.A.

Il momento della firma del protocollo

Piazza Wi-Fi Italia

Grazie a questa intesa, già nell’immediato futuro i cittadini potranno connettersi a internet in maniera libera e gratuita grazie all’applicazione dedicata in ciascun ufficio postale munito di rete di accesso Wi-FI. Si allarga così il progetto Piazza Wi-Fi Italia, avviato dal MISE in collaborazione con Infratel Italia S.p.A. Si tratta del più importante investimento pubblico in connettività Wi-Fi (45 milioni di euro stanziati a ottobre scorso).

Il momento della firma del protocollo

A oggi si sono registrati sulla piattaforma dedicata 2.574 Comuni di cui 1.048 con popolazione inferiore a 2.000 abitanti. Infratel ha attivato 261 Comuni e ulteriori 120 saranno attivati entro il mese di novembre. A fine ottobre Infratel aggiudicherà inoltre i bandi aperti per l’approvvigionamento di apparati e servizi di installazione degli hotspot così da dare nel 2020 una decisa accelerazione al progetto. Qui è possibile vedere tutte le piazze aderenti all’iniziativa.

Un altro passo verso la “smart nation”

Alle piazze coperte da Wi-Fi Italia si aggiungeranno quindi gli uffici postali, presenti in maniera capillare su tutto il territorio nazionale, anche nei comuni più piccoli. E si tratta solo di una prima fase di un accordo che, ponendosi in linea di continuità con quanto previsto nel contratto di servizio di Poste 2020-2024, attualmente in discussione, prevede la realizzazione di servizi in comune tra MISE e Poste Italiane attraverso l’utilizzo dell’applicazione Wi-Fi Italia.

“Vogliamo un’Italia più connessa, moderna ed efficiente – ha dichiarato il Viceministro Stefano Buffagni, che ha sottoscritto il protocollo – Poste si è impegnata a investire in innovazione per anticipare il futuro, senza dimenticare le esigenze locali. Una sfida importante, ma che ci rende orgogliosi. Solo facendo sistema, con visioni e investimenti comuni e nel rispetto delle realtà locali, che l’Italia potrà diventare un Paese moderno ed efficiente”.

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